Perché un’auto usata è meglio di una nuova

Ecco i miei suggerimenti a chi deve cambiare la propria vettura

Nella mia ormai lunga vita di automobilista ho seguito rigorosamente una regola: mai acquistare auto nuove, ma sempre usate. E vi spiego i motivi.

Facciamo l’esempio di un auto di media cilindrata di una marca qualsiasi (anche se personalmente, come molti di voi sanno, io ho sempre avuto solo Alfa Romeo), prezzo di listino 25 mila euro. Una volta scelti i cosiddetti ”accessori” (condizionatore, fari alle xeno, sensori di parcheggio, autoradio ecc.) che ormai sono praticamente indispensabili, il prezzo decolla oltre i 30 mila euro. Mentre la stessa auto con due anni di vita e solo 30 mila km sulle spalle si trova attorno ai 15 mila euro: non solo proprio perché non più “vergine”, ma anche perché gli “accessori” vengono valutati niente o quasi. E se avrete fatto la scelta giusta, aspetto e affidabilità saranno identici a quelli dell’auto nuova. Anzi, l’affidabilità  sarà superiore: perché le auto nuove di fabbrica sono soggette alla  “messa a punto progressiva” necessaria per risolvere infiniti mini-problemi connessi al rodaggio su strada di carrozzeria, motore, impianti elettrico: problemi rigorosamente coperti dalla garanzia, ma che comportano fastidiose perdite di tempo e pazienza che, nel caso dell’usato, sono stati affrontate e risolte dal precedente proprietario.

Osserverete: “ma l’auto usata è più vecchia e stanca di 30 mila km!”. Rispondo: qual è il problema con mezzi meccanici ormai predisposti per durare senza problemi seri almeno 150 mila km ?

Naturalmente  la scelta dell’usato va fatta seguendo alcune avvertenze. Eccole:

  • Meglio comprare da un’officina autorizzata, o un concessionario della marca in questione, che offrano una garanzia di 1/3 anni sugli eventuali problemi: non perché serva (quasi mai) utilizzarla, ma perché proprio per evitare grane il venditore avrà effettuato tutti i controlli e le piccole riparazioni necessari prima della vendita
  • Verificate sul libretto di manutenzione che l’auto abbia effettuato i tagliandi di controllo previsti
  • Se avete un meccanico di fiducia (altrimenti rivolgetevi a un’officina autorizzata ovviamente diversa da quella che vende) fate controllare che l’auto non abbia subito incidenti gravi che abbiano danneggiato il telaio: anche se è altamente improbabile, perché la mancata segnalazione del fatto costituirebbe un reato con risvolti penali, rischio che pochi corrono
  • Controllate attraverso il libretto di manutenzione e i cartellini del cambio dell’olio attaccati alla portiera o sul motore che i km già percorsi dichiarati siano reali: anche se, di nuovo, la falsificazione da parte del venditore sarebbe un reato grave

E buon viaggio con la vostra “nuova” auto !