La cicogna e il governatore

Abitanti insoliti a Monteverde Irpino, uno dei borghi più nascosti e suggestivi d’Italia. Andate ad incontrarli con un weekend romantico. Non ve ne pentirete

Sperduto tra i monti del basso Appennino, su un colle ancora in Campania ma all’incrocio con Lucania e Puglia, Monteverde è uno dei borghi più nascosti eppure suggestivi d’Italia. Un grappolo di antiche case in arenaria attorno a un massiccio castello aragonese, resti di mura ciclopiche, vicoli, scalinate e contrafforti cresciuti nei millenni, da quando questo luogo venne abitato dai sanniti, dai greci della Magna Grecia, dai romani, dagli eserciti invasori cartaginesi, e, nel medioevo dalle falangi dei principi d’Aragona. Dalle massicce torri del castello si vede una grandioso panorama che spazia sul lago di San Pietro (teatro di un affascinante spettacolo estivo di son et lumierès), il fiume Ofanto, quello della battaglia di Canne, e, in lontananza, il mare di Manfredonia. Fascino, atmosfere antiche piene di romanticismo. Ma anche una cucina locale tutta da scoprire, basata sulle carni di saporiti maiali locali e bestiame che pascola brado nelle campagne circostanti, formaggi indimenicabili, un’inedita focaccia di farina di mais, un robusto vino aglianico nato dalle vigne abbarbicate alle rocce. Una visita di rigore. Con la possibilità di incontri anomali: la rarissima cicogna nera, che nidifica da queste parti, e il presidente della banca europea Mario Draghi, che qui è nato e qui a volte torna in visita.

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