IL SEGRETO DEL GOBBO

Un ponte dalla strana forma, un’Abbazia antichissima, chiese e palazzi medievali: è Bobbio, uno dei borghi più affascinanti d’Italia. Meta ideale per un weekend che più romantico non si può. Anche perché a due passi c’è un B&B dove lo charme è di casa

Si chiama  Ponte Gobbo: 273 metri sul fiume Trebbia con 11 archi uno diverso dall’altro, meraviglia architettonica di antiche origine romane che ha assunto il suo aspetto attuale nel Medioevo. Il ponte è il simbolo e la spettacolare porta d’ingresso di Bobbio, non lontano da Piacenza, uno dei borghi poco conosciuti più affascinanti d’Italia, un intrico di stradine, scale, contrafforti che si aprono qua e là su monumenti unici al mondo.

Tra questi ultimi, il più importante e famoso è l’Abbazia fondata nel 614 da San Colombano, attorno alla quale è cresciuto man mano tutto il paese. L’abbazia per tutto il Medioevo fu uno dei più importanti centri monastici d’Europa. Il complesso è formato dalla Basilica, dal Chiostro, dai Giardini, dalle celle e dallo scriptorium.

Da non perdere poi il Palazzo Malaspina (XIV secolo), il duomo si Santa Maria Assunta (origini nell’XI secolo ma con numerosi e pasticciati rifacimenti successivi) e uno splendido Palazzo Trecentesco, caratterizzato da un portico con archi gotici che ospita ancora una antica bottega con tanto di raro esempio di vetrina medievale.

Una visita a Bobbio rende di rigore almeno un weekend romantico nel delizioso B&B al Museo, nella frazione di Callegari (6 km dal centro di Bobbio), altro (ma ancora più microscopico) borgo medievale che oggi ospita un curioso museo dedicato alla vita quotidiana di mille anni fa. Il B&B è collocato in una torre circondata da un giardino pieno di rose, sale e stanze con pavimenti in cotto e soffitti a cassettoni intarsiati, mobili d’antiquariato e tanto charme