IL KAISER E LA VEDOVA

In Friuli per un veekend romantico. Senza rinunciare a una cena speciale in un’osteria che due secoli di vita e tante ricette dal sapore locale, ma anche austro-ungarico

Esiste da due secoli, da quando Udine era città austro-ungarica e il locale, gestito da una famiglia arivata da Vienna,  si chiamava “Al Kaiser”. Poì, nel 1895, subentrò l’italianissima famiglia Zamarian, con la signora Felicita che, perso anzitempo il marito, gettò l’insegna tedesca e prese nome dalla sua nuova condizione: gli avventori dicevano “anin la de vedue”, stasera andiamo a cena dalla vedova, e il locale si chiamò “Alla Vedova”.

Con i secoli è cambiata l’insegna, ma non l’atmosfera romantica, piena di storia e di ricordiI. Protagonista assoluto è il “Fogolar”,  dove sulla griglia si cuociono le carni alla brace, mentre lo “spoler”, vecchia cucina a carbone, diffonde il suo calore e i suoi profumi. Intorno tanto legno e mille oggetti, vecchie foto, trofei pieni di storia e di charme. Anche il menù, sia pure ampiamente aggiornato con tante nuove ricette, non dimentica il passsato decolare: il prosciutto di san Daniele e quello affumicato di Cormons, la soppressa fatta in casa e stagionata nel “camarin”, la polenta morbida con il lardo, i cjalcons carnici, l’orzotto con salsiccia e verza, i risotti alla selvaggina e la pasta fatta in casa, le lombatine di cervo con purè di mele. Si consiglia di assaggiare anche lo stinco al forno e la selvaggina preparata seguendo le antiche ricette. E non mancano i funghi delle vicine montagne e i tartufi bianchi per i tagliolini.

Insomma, gli ingredienti sentimentali e materiali che consigliano un weekend romantico da queste parti ci sono tutti.

Per i dettagli del ristorante vai su www.allavedova.it.
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