C’E’ UN CAPOLAVORO NEL BOSCO

Non ci sono solo boschi incontaminati e paesaggi romantici lungo la strada più antica d’Italia. Ma anche un monumento di archeologia industriale, capolavori d’arte contemporanea, un delizioso teatro settecentesco e last but noy least pranzi e cene a base di tartufo

Cosa può esserci di più romantico che ripercorrere una strada in uso da tremila anni ? Voglio portarvi nella Riserva statale Gola del Furlo (vedi dettagli su www.parks.it), il lungo e profondo canyon che costituisce un passaggio obbligato dal Lazio verso l’Adriatico, e che ospitò dunque prima strade etrusche, poi la Romana Flaminia (e l’imperatore Vespasiano vi costruì anche la più lunga galleria dell’Impero) Sulle pendici, percorribili attraverso sentieri pieni di fascino nei  grandi boschi di lecci che ospitano lupi, daini, caprioli (non è difficile incontrarli, o almeno vederli da lontano). Sopra le vette, volano maestosi rapaci, falchi e aquile reali.

E se non bastassero questi spunti, ci sono parecchi motivi in più per un weekend da queste parti. Lungo la Flaminia si incontra una diga costruita all’inizio del ‘900, imperdibile monumento di archeologia industriale Liberty che è all’origine di un’altra possibile meta. Nel 2010 lo scultore Antonio Sorace e Andreina De Tomassi, animatrice di cultura, trasformarono le vecchie abitazioni degli operai della diga nella Casa degli artisti: villaggio dell’arte dove vengono ospitati talenti che a loro volta – in un proficuo baratto culturale – lasciano un’opera nel paesaggio circostante. E poi si organizzano serate musicali, reading poetici, teatri gastronomici…

Ancora. A 15 km c’è Cagli con il suo teatro, un gioiellino ottocentesco, volte affrescate, stucchi, decorazioni e un magnifico sipario, dove una folla di soldati e dignitari è attorno a Federico Barbarossa, che nel 1162 pose Cagli sotto assedio.

E infine Acqualagna, a 5 km, patria di straordinari tartufi.

Nessun problema per trovare una sistemazione di charme per la notte. In zona segnalo tre splendide strutture piene di fascino: il Castello della Pieve, il Borgo storico Cisterna e Villa la Diligenza