Castell’Arquato, Piacenza

A metà strada tra Parma e Piacenza, uscita  Fiorenzuola sull’A1, tra le colline che si snodano tra la pianura Padana e gli Appennini, andate a scoprire Castell’Arquato, uno dei borghi più belli d’Italia. Sorto tra il VII e il XIV secolo, dominio di varie famiglie nobiliari lombarde ma  soprattutto dei  Visconti, conserva assolutamente intatto il suo cuore medievale  circondato da una possente cinta muraria. Basse case a schiera color mattone, vicoli stretti in acciottolato, archi, torrioni, ponti e slarghi si arrampicano su un coll verso la grande piazza monumentale dominata da una splendida rocca e incorniciata dai Palazzi comunali e dalla Collegiata, una delle chiese più antiche (fu eretta a partire dell’VIII secolo) sopravvissute fino ai nostri tempi. Un gioiello architettonico e storico da non perdere, senza dimenticare una visita anche all’adiacente frazione di Vigolo Marchese per ammirare lo splendido complesso romanico della chiesa di San Giovanni con il suo battistero, fatti costruire nel 1008 dal marchese Oberto d’Orta, signore della Val Nure.